Comacchio e Lidi

Misure alternative per i reati del Codice della Strada: anche a Comacchio si può

Misure alternative per i reati del Codice della Strada: anche a Comacchio si può
Guida sotto l'influenza dell'alcool e Guida in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti, due reati puniti dal Codice della Strada che negli ultimi anni, sempre più spesso, si ha la possibilità di scontare con misure alternative alla pena. 

Da fine 2018, anche il Comune di Comacchio apre a questa possibilità, grazie ad una convenzione con il Tribunale di Ferrara che consentirà a chi si ‘macchia’ di questi reati di rimediare mettendosi al servizio della collettività con lavori di pubblica utilità da svolgere presso Stato, regioni, province, comuni o presso enti e organizzazioni di assistenza sociale o volontariato.

I ‘Lavori di Pubblica Utilità’ sono previsti dal nostro ordinamento giuridico fin dal 2000 infatti. In particolare la prestazione di lavoro deve essere svolta a favore dei più deboli nel settore della protezione civile, nella tutela del patrimonio pubblico e ambientale.

Di conseguenza, sono tante le associazioni e gli enti pubblici e privati che negli ultimi anni si sono convenzionati con i Tribunali di competenza per mettersi a disposizione di chi chiede al giudice una pena alternativa a quelle previste dal Codice per questi due reati.

Si tratta di una realtà che purtroppo, ovunque nel nostro Paese, tocca da vicino molti cittadini, soprattutto i giovani neopatentati che dovrebbero mantenere alla guida un tasso alcolemico pari a zero. Non è così raro trovarsi quindi di fronte a pesanti sanzioni economiche per aver bevuto anche solo una birra di troppo.

Per questi imputati quindi, anche a Comacchio, ci sarà la possibilità di accedere a questa alternativa, sempre che non ricorra l’aggravante di aver provocato un incidente stradale, oppure l’interessato non abbia già prestato lavoro di pubblica utilità in passato.

Per maggior informazioni, relativamente al Comune di Comacchio, è possibile rivolgersi all’Ufficio Personale dell’ente.
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