Comacchio e Lidi

Il coordinatore pedagogico nelle scuole d'infanzia di Comacchio

Il coordinatore pedagogico nelle scuole d
Il Comune di Comacchio e l’assessorato alla pubblica istruzione lavorano per creare e consolidare un sistema integrato di servizi per l'infanzia dagli zero ai sei anni, ovvero dal nido fino alle scuole dell'infanzia statali e paritarie. Lo rende noto l’assessore Maria Chiara Cavalieri, in occasione dell’importante novità dell’apertura dell’asilo nido part time.
“Da tempo siamo impegnati su questo fronte, e stiamo portando avanti una formazione congiunta per le educatrici ed insegnanti dei servizi educativi 0/6 anni, attraverso un percorso formativo incentrato sull'importanza di garantire la continuità educativa”.

A coronare questa esperienza, quest'anno partirà sempre dal 7 gennaio il progetto "Generare Interconnesioni", che prevede l'erogazione di un contributo comunale alle scuole dell'infanzia statali e paritarie per garantire la presenza in organico del coordinatore pedagogico. La figura del coordinatore pedagogico, consolidata nei servizi 0/3 anni, quest'anno sarà inserita anche in quelli 3/6 anni. Si tratterà di un coordinamento plurale, con la presenza dei coordinatori pedagogici comunale, del terzo settore, della Fism, dello Stato.

Il Decreto legislativo 65/2017 sottolinea come tale sistema integrato debba promuovere la continuità del percorso educativo e scolastico, con particolare riferimento al primo ciclo d’istruzione, sostenendo lo sviluppo delle bambine e dei bambini in un processo unitario. L’esperienza ormai largamente consolidata della presenza del coordinatore pedagogico all’interno dei servizio 0/3 anni ha permesso di mettere a fuoco le peculiarità di questa figura professionale alla quale viene richiesto di ricoprire un ruolo sempre più aperto, in trasformazione continua per promuovere una cultura dell’infanzia evitando la frammentarietà degli interventi e la dispersione delle risorse.

Il Comune di Comacchio anticipa dal punto di vista operativo e concreto quanto previsto dalla legge della buona scuola, ponendosi tra i primi Comuni a livello provinciale in questo traguardo.
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