Delta

Cartella Clinica Elettronica, prosegue la sperimentazione dell'Ausl

Cartella Clinica Elettronica, prosegue la sperimentazione dell
Nel mese di novembre si è conclusa la seconda fase di formazione relativa alla Cartella Clinica Elettronica, con l’avvio, dal 26 novembre presso la piattaforma chirurgica dell’Ospedale del Delta delle attività di gestione di anamnesi medica, diario clinico assistenziale integrato, parametri vitali, Foglio Unico di Terapia, oltre a quelle già in precedenza attivate su tutto l’Ospedale (ricovero dimissione e trasferimento, SDO, stampa braccialetto identificativo, order entry (richieste e referti) laboratorio analisi, radiologia e anatomia patologica).

A supporto dell’avvio del nuovo applicativo è stata strutturata una assistenza “in presenza” da parte della ditta NBS Group, che si occuperà di affiancare tutti i professionisti in servizio. A supporto del personale, è stato inoltre attivato un servizio di raccolta delle richieste di assistenza (Heldpesk) integrato nel nuovo portale, oltre all’attivazione di un numero telefonico dedicato per eventuali segnalazioni.

L’obiettivo strategico ulteriore è di estendere entro il 2019 i medesimi moduli della documentazione clinica informatizzata a tutte le piattaforme di degenza aziendali sia dell’Ospedale del delta che delle strutture di Argenta e Cento. Rilevante ed indispensabile per la buona riuscita dell’operazione, è stata la collaborazione e l’entusiasmo di tutto il personale, sia durante la formazione che nelle giornate di avvio sul campo, che hanno comportato un grande impegno ed anche qualche sacrificio. 

L’importanza del progetto è stata condivisa ed apprezzata da tutti i professionisti, sia per la sicurezza di operatori ed utenti sia per l’ausilio all'organizzazione delle cure, in termini di tracciabilità delle informazioni e di garanzia del diritto dell'utente di poter disporre di una documentazione chiara, completa, facilmente leggibile oltre che sintetica ed utile anche per garantire una corretta ed immediata comunicazione tra i professionisti interessati al caso clinico-assistenziale, nonché con una elevata riduzione del rischio di errore nella gestione della terapia.


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