Comacchio e Lidi

Raccolta differenziata, novità in arrivo. Niente più sacchi per umido e plastica

Raccolta differenziata, novità in arrivo. Niente più sacchi per umido e plastica
Cambiamenti in vista per la raccolta differenziata porta a porta attiva nei nostri Comuni e gestita da Clara. La società avvierà nei prossimi giorni la distribuzione della dotazione annuale dei sacchi. Saranno però consegnati solamente i sacchi per l’indifferenziato (grigio) e per le ramaglie (verde).

Dal 2019 in tutto il territorio servito da Clara (dall’alto al basso ferrarese esclusa la città di Ferrara e Argenta) non saranno più consegnati i sacchi gialli per la plastica e le lattine né i piccoli sacchetti per l’umido. Solo i bar e ristoranti che ne hanno necessità continueranno a ricevere i sacchi per l’umido da 60 litri, come già avviene nei Comuni con Tariffa su Misura (Ro e Formignana).

Quali sacchi usare allora?

Per l’umido organico si potranno come sempre riutilizzare, all’interno dei bidoncini marroni, borse shopper e sacchettini per l’ortofrutta, purché compostabili e biodegradabili, oppure acquistare i sacchetti appositi in commercio. Per la plastica si dovranno usare dei normali sacchi semitrasparenti, di colore giallo o neutro reperibili in commercio, di volumetria pari a circa 120 lt. Inoltre, tutti i sacchi marcati Clara e/o Area e/o Cmv delle forniture passate che gli utenti hanno in giacenza potranno essere utilizzati fino ad esaurimento.

Perché questa scelta?

Innanzitutto per contenere i costi e consentire all’azienda maggiori investimenti nei servizi. Per il 2019 questa scelta garantirà all’azienda un risparmio di circa 400.000 euro, che la dirigenza intende investire in nuovi Centri di raccolta e altre strutture a supporto del porta a porta. «CLARA ha avviato un piano di riorganizzazione che prevede, nei prossimi anni, il passaggio progressivo, in tutti i Comuni, alla Tariffa su Misura», spiega il presidente di CLARA, Annibale Cavallari. «In questa fase di transizione è necessario un percorso di razionalizzazione e contenimento dei costi che parte proprio dalla revisione delle forniture di sacchi. Negli anni scorsi le dotazioni si sono rivelate per alcuni utenti sovradimensionate, per altri sottodimensionate, per altri insoddisfacenti dal punto di vista qualitativo. Questa scelta consentirà ad ogni utente di procurarsi esattamente i sacchi che gli servono, quando gli servono, evitando accumuli o disagi: una responsabilizzazione che nel tempo porterà benefici ambientali anche in termini di riduzione della plastica, grazie ad un uso dei sacchi più oculato».

L’attività di consegna

Si partirà da Ostellato e Portomaggiore, agli utenti non trovati sarà lasciato un avviso con le indicazioni dei luoghi e degli orari in cui ritirare i propri sacchi. Il programma indicativo delle consegne e i punti fissi per il ritiro da parte degli utenti non trovati sono pubblicati sul sito di Clara alla sezione ‘Sacchi PaP’.

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