Delta

L'Ospedale della paura...

L

Ma è tutta finzione (o quasi...)


Un evento davvero “spaventoso e terrorizzante”, non c’è che dire, quello messo in scena la sera del 31 ottobre all’Ospedale Boeri di Tresigallo, il sanatorio ormai da anni in disuso, dove venivano portati i malati di tubercolosi e dove hanno patito sofferenze indicibili i degenti e gli internati dell’ex nosocomio.

L’idea di organizzare una visita guidata all’interno dell’edificio per la notte di Halloween, con tanto di figuranti, mostruose scenografie ed effetti speciali, è piaciuta talmente tanto che gli organizzatori hanno dovuto aggiungere dei tour per accontentare i moltissimi prenotati all’evento.

Nei 50 minuti del giro, sommersi dall’oscurità di un luogo che già da solo incuteva sinistri e pesanti atmosfere di pena e di disagio, i bravissimi attori e tecnici hanno davvero ricreato una atmosfera da brividi riuscendo a regalare anche agli scettici, momenti di puro terrore.

L’evento, per Tresigallo, si è dimostrato più che positivo grazie anche alle molte persone che hanno mostrato interesse alla città metafisica.
Mostrando comunque un grandissimo rispetto verso il luogo (l’ospedale Boeri) nel quale la visita si è svolta, i ragazzi delle varie Associazioni e tutti coloro che si sono adoperati per la riuscita del progetto (Sindaco compreso), sono riusciti ad avvicinare e ad interessare persone di diverse fasce d’età.

L’evento, anche se richiamava l’horror e la notte di Halloween, fa parte di un progetto culturale di ben più ampio raggio ed ha provato a raccontare in chiave attuale le storie del territorio comprese quelle ancora poco conosciute.

Gli organizzatori ci tengono a ringraziare con affetto l’Associazione Rossoni, Il Comune di Tresigallo, AUSL di Ferrara, Tresicom, Art’è, Associazione “I Sogni Son Desideri”, ProTresigallo e Pro Loco di Ostellato.



Condividi su:

Mappa

Altre notizie: