Comacchio e Lidi

Un mare di plastica, i volontari di Comacchio in onda su Raitre

Servizio del Tgr sull'attività sperimentale condotta da Legambiente Delta del Po

La Rai sulle tracce di Fishing for Litter, l’attività sperimentale di Legambiente contro le plastiche in mare approdato anche sulla costa ferrarese grazie all’intesa con Cooperativa della Piccola Grande Pesca di Comacchio, Clara Spa, Capitaneria di Porto e Comune di Comacchio.

Da luglio 2018 infatti pescatori, ambientalisti, enti pubblici e società di gestione rifiuti hanno messo insieme le forze per la salvaguardia degli ecosistemi marini e proprio le telecamere Rai hanno realizzato un servizio a loro dedicato, mandato in onda nei giorni scorsi all’interno del TGR SETTIMANALE ESTATE, il rotocalco della Tgr che si occupa d’attualità, inchieste e approfondimenti sui grandi temi sociali, economici, ambientali e culturali raccontati dalle redazioni locali.
Il protocollo di intesa che ha mosso l’iniziativa, come raccontato da promotori e protagonisti, aveva come obiettivo principale quello di favorire il recupero e lo smaltimento dei rifiuti raccolti accidentalmente dai pescatori durante le attività di pesca.

Lo slogan dell’iniziativa “IN RETE CONTRO UN MARE DI PLASTICA” vuole evidenziare come tutti i soggetti interessati alla salvaguardia dell’ecosistema marino, debbano mettersi in rete per tentare di trovare soluzioni al problema dell’inquinamento del mare”. Sono infatti 280 milioni le tonnellate di plastica che vengono prodotte ogni anno nel mondo, con una quantità considerevole di questa produzione – all’incirca 8 milioni di tonnellate – che finisce in mare generando danni incalcolabili alla flora e alla fauna acquatiche. Il problema è ancora più evidente nell’Adriatico, viste le sue caratteristiche di Mare semi-chiuso nel cui bacino sfociano importanti fiumi tra cui il Po, che nel loro percorso raccolgono e trasportano una grande quantità di rifiuti.

A PORTO GARIBALDI l’attività “Fishing for litter” prevede sei mesi di sperimentazione durante i quali i volontari di Legambiente Delta del Po, grazie alla collaborazione delle 43 imbarcazioni della cooperativa della Piccola Grande Pesca, raccoglieranno i primi dati qualitativi e quantitativi sui rifiuti pescati accidentalmente al fine di ricercare le modalità più adatte per effettuare la raccolta e il trasporto, nonché stimare gli oneri di smaltimento dei rifiuti pescati. I rifiuti raccolti saranno depositati in apposti cassonetti installati in banchina da Clara Spa, grazie alla collaborazione della capitaneria di Porto. La sperimentazione continuerà poi fino al 20 dicembre 2018.


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