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Una camminata non competitiva per promuovere l'attività motoria

Una camminata non competitiva per promuovere l

A Copparo, Codigoro, Ferrara, Cento e Portomaggiore l'iniziativa di Uisp Emilia Romagna

Nella provincia di Ferrara il progetto Mettiamo le ali prevede l’organizzazione di 5 Camminate non competitive nelle diverse aree del territorio: Codigoro, Ferrara, Copparo, Cento e Portomaggiore/Argenta. A Copparo si svolgerà la terza iniziativa da cui il titolo Mettiamo le ali.

La camminata è in programma Giovedì 10 Maggio 2018, con ritrovo alle ore 9:00 e partenza intorno alle 9:30 dal parcheggio del Pontino Tagliapietra, Via G. A. Agnelli. Prevede un itinerario di 6,9 km circa dove si raggiungerà la pieve di San Venanzio, e si ritornerà lungo il canale Naviglio per arrivare al Museo “La tratta”. Possibili modifiche dell'itinerario saranno apportate in caso di pioggia.

Il percorso sarà segnalato da appositi marcatori e per coloro i quali non fosse possibile terminare la camminata saranno disponibili mezzi dell'azienda U.S.L per il rientro all’Area del Museo “La Tratta”. Al termine, intorno alle ore 12:00, è previsto un momento di ristoro organizzato dallo staff del S.P.T. di Copparo per salutare i partecipanti e festeggiare assieme l’importanza dell’iniziativa.

L’Associazione di pazienti psichiatrici Club Integriamoci di Ferrara che da anni promuove sul territorio ferrarese attività ricreative, culturali e sportive in collaborazione con UISP e il Dipartimento Salute Mentale di Ferrara, organizza la Camminata non competitiva per la promozione dell’attività motoria di Giovedì 10 Maggio 2018 a Copparo.

L’evento dal titolo Mettiamo le ali – 3 è parte di un progetto regionale chiamato Cittadini in Movimento (CIM) 3.0 coordinato dalla UISP Emilia Romagna, che ha come obiettivo la promozione dell'attività motoria rivolta a tutti i cittadini, con particolare attenzione a persone affette da patologia psichiatrica. Gli obiettivi del progetto sono l'inclusione sociale, la lotta allo stigma e il contrasto della sedentarietà ritenuto in letteratura uno dei fattori di rischio correlato ai disturbi mentali.
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