Comacchio e Lidi

Dopo il lungo stop per Covid, la scuola Remo Brindisi riapre agli studenti

Dopo il lungo stop per Covid, la scuola Remo Brindisi riapre agli studenti

L'istituto si prepara a ripartire tra nuove regole e ambienti rinnovati


Le vacanze estive volgono al termine e la data dell’inizio delle lezioni si avvicina. L’istituto Remo Brindisi di Lido degli Estensi apre le porte ai suoi studenti con una settimana d’anticipo, scegliendo di effettuare in presenza i recuperi delle competenze non acquisite nel precedente anno scolastico. I docenti rinunciano alle lezioni on line per riportare la didattica e gli alunni nelle aule della scuola, consapevoli però che le cose non potranno più essere quelle di prima, ci saranno infatti molti cambiamenti.

La dirigente scolastica Silvia Tognacci ha lavorato tutta l’estate con il suo staff e con il personale ATA per garantire una ripartenza in sicurezza, attenendosi in maniera scrupolosa alle direttive ministeriali.

Cosa troveranno gli alunni al Remo Brindisi? Una scuola rinnovata per i lavori di restyling di aule, laboratori e corridoi. Un istituto riorganizzato per reparti, con ben cinque porte di accesso differenti che consentiranno flussi ordinati al momento degli ingressi e delle uscite.

Le aule tinteggiate di fresco ospitano già tutti banchi singoli posizionati in base alle regole del distanziamento e, cosa più importante, sono sufficienti a garantire a tutti la frequenza scolastica, senza imporre doppi turni o lezioni on line. Per consentire una ripartenza in piena sicurezza sono state messe in campo numerose azioni: un incontro on line con genitori e studenti in cui sono stati illustrati i vari regolamenti e i nuovi comportamenti da acquisire; il costante aggiornamento del sito e una collaborazione con i volontari della Protezione civile che nelle prime settimane saranno presenti nel cortile della scuola per abituare gli studenti ad entrare in modo ordinato e nel rispetto delle regole.

Il Covid-19 ha cambiato la vita scolastica di tutte le scuole del mondo, inducendo i docenti ad una formazione digitale mai realizzata prima, ma il desiderio di ritornare ad una dimensione di normalità nell’aula non riporterà gli insegnanti alle metodologie utilizzate prima del lockdown. Le scuole sono state dotate di device, schermi digitali, tablet, dispositivi alla portata di tutti che consentiranno un’innovazione didattica senza precedenti. L’Istituto Remo Brindisi si è aggiudicato anche due finanziamenti PON di circa centomila euro che porteranno all’istituto superiore kit didattici comprensivi di libri di testo e computer portatili per il prossimo anno scolastico. 

I prossimi mesi saranno un bel banco di prova per alunni e studenti che potranno sperimentare le nuove metodologie: didattica breve e blended, nuove dimensioni a cui le scuole dovranno gradualmente adeguarsi per far raggiungere agli studenti competenze in linea con gli standard europei.

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