Comacchio e Lidi

Forza d'attrazione, a Comacchio il nuovo festival che unisce Manufactory e SpinaFestival,

Forza d

Tre giornate di street art, performance, film e concerti tra Raibosola e Lido Spina


Si intitola Forza d’Attrazione e si preannuncia un evento davvero unico la prima edizione della kermesse di arte contemporanea che unisce due tra i più importanti festival della scena comacchiese, il Manufactory Project e Spinafestival, per la prima volta insieme per dar vita a un progetto artistico omogeneo e consolidato, capace di arricchire, di anno in anno, la realtà culturale della piccola città lagunare.

Due le location scelte per ospitare i tanti appuntamenti in programma dal 4 al 6 settembre, nel corso di un weekend interdisciplinare che vedrà la messa in atto di svariate forme d’arte e la partecipazione di numerosi celebri artisti della scena contemporanea: da una parte lo Stadio Comunale Raibosola, diventato ufficialmente Museo d’Arte Urbana del Delta grazie alle precedenti edizioni di Manufactory Project, che ne ha riqualificato le mura perimetrali con oltre 50 importanti firme internazionali, entrando a far parte del circuito museale del Comune di Comacchio; dall'altra la Casa Museo Remo Brindisi al Lido di Spina, una villa modernista che ospita una collezione di arte pregiatissima del XX secolo, col suo giardino scultoreo esterno in riva al mare.

Promosso dall’associazione di Promozione Sociale Spazio Marconi, Forza d’Attrazione nasce con l’obiettivo di contribuire a reinventare la cittadina di Comacchio e le zone che la circondano, attraverso la selezione di artisti che si sono messi in luce per la potenza espressiva e il coraggio del loro lavoro, e interventi in grado di rompere i confini tra tecniche e discipline, con opere capaci di attraversare tali confini. “Comacchio - spiegano gli organizzatori - è stata una città d’acqua e adesso è una città di parole. Una città impegnata a spiegare quello che è stata e che, per certe vie misteriose, trova sempre nuova gente che si presta ad ascoltarla. Sempre più diventa un teatro ideale perché, con la sua fatale imprevedibilità, non smette mai di dare ciò che all’arte non deve mai mancare: il rischio”.

Il tema di questa prima edizione è legato al concetto di creazione: l’idea è giocare con l’ambiguità del dare/ridare vita alle cose tramite l’arte/l’illusione/l’ingegneria/la parola poetica, la magia naturale che attrae gli elementi e li fa reagire generando forza vitale.

L’evento, inizialmente programmato per incorporare interventi e performance da svolgersi tra aprile ed ottobre, è stato travolto dall’emergenza sanitaria e dalle regole sul distanziamento sociale da essa derivate. “Abbiamo re-immaginato una nuova versione che possa essere compatibile con le misure di sicurezza e che possa comunque dare un senso allo stare insieme della comunità, nella comunione istantanea che si crea tra artisti e pubblico durante la fruizione di quell’opera d’arte collettiva che è una manifestazione culturale: un festival. Godersi un concerto, guardare un film, assistere a uno spettacolo, non si fa più come prima. Oggigiorno tutti facciamo l’esperienza di regole di distanziamento fisico che si oppongono all’istinto naturale di andare gli uni verso gli altri e noi attraverseremo il tema di quest’anno (forza d’attrazione, appunto) come un insieme di stati in equilibrio tra energie differenti, in un contrasto talvolta paradossale".

Vediamo nel dettaglio le CARTE DI IDENTITÀ delle due manifestazioni, Manufactory e SpinaFestival.

MANUFACTORY è un progetto nato nel 2017 da un’idea dell’artista Riccardo Buonafede, con la volontà di promuovere e tutelare l’arte contemporanea nel territorio del Delta. Il primo festival (svoltosi nel 2018) ha dato vita a un processo di riqualificazione delle mura dello stadio comunale, percorso che si conclude nel 2020 con la terza edizione. Grazie al Patrocinio del Comune di Comacchio, al sostegno tecnico dell’Associazione Spazio Marconi e ai volontari che hanno creduto in questo progetto, oggi la cittadella dello sport non è più solo un complesso sportivo, ma un vero e proprio museo a cielo aperto che prende il nome di M.A.U.D. (Museo d’Arte Urbana del Delta). M.A.U.D. è un museo a cielo aperto che racchiude oltre cinquanta importanti firme internazionali. Comprende opere di artisti provenienti da Italia, Spagna, Belgio, Stati Uniti d’America, Brasile, Colombia ed ora entra finalmente a far parte del circuito museale del Comune dì Comacchio. Come in ogni edizione, Manufactory si riserva di avere ospiti speciali e quest’anno quattro noti artisti dipingeranno i lati delle gradinate all’interno dello stadio: Ericailcane, Bastardilla, Luogo Comune e Dissenso Cognitivo.
La direzione artistica della terza edizione del festival è affidata al writer Pierluigi Mangherini, artista con esperienza ventennale che dirigerà una Jam di Graffiti sul perimetro esterno dello stadio; vedremo all’opera artisti come Orion, Moe, Pupo Bibbito, Tomoz e molti altri ancora.

Anche quest’anno, Manufactory si riserva la presenza di ospiti speciali: Ericailcane, Bastardilla, Luogo Comune e Dissenso Cognitivo dipingeranno i lati delle gradinate all’interno dello stadio. Con la direzione artistica di Pierluigi Mangherini, writer con esperienza ventennale che dirigerà una graffiti jam sul perimetro esterno dello stadio, vedremo all’opera artisti come Orion, Blatta, Moe, Pupo Bibbito, Tomoz, Mask, Cause, s404y, Inch, Don Bro, Zest, Tail, Beis, Capo, Enko04, H3mO, Rusty, Stc Crew, Sharko e altri.

SPINAFESTIVAL è un’esperienza nata nel 2001 con la voglia di incrociare arti visive e spettacolo dal vivo per reinventare la fruizione di luoghi specifici del territorio ed esaltare il suo Genius Loci. La sua vocazione è stata dall’inizio quella di essere un laboratorio di creazione e di scoperta del patrimonio locale, tra spazi pubblici e privati. Un festival delle arti in dialogo con il paesaggio, ispirato all’idea di condivisione e partecipazione aperta, che ha visto nascere opere di artisti come Blu, Ericailcane, Zapruder Filmmakers Group,Yuri Ancarani, Giardini Pensili, Paolo Cavinato, You are Beautiful, Lucy Mc Luachlan, Filippo Timi, ZimmerFrei. Dopo qualche anno di sospensione, Spinafestival torna con l’edizione 2020 sotto la guida della direzione artistica di Silvano Voltolina, proponendosi di creare un ponte tra gli spazi in divenire del M.A.U.D. (Museo d’Arte Urbana del Delta) e il centro storico della città di Comacchio. Il progetto futuro è di tessere una rete tra i poli del sistema museale comacchiese, per una visione artistica e sociale della contemporaneità, attraverso ospitalità artistiche e residenze creative. 

Spinafestival 2020 si terrà presso la Casa Museo Remo Brindisi e presenterà al pubblico spettacoli, installazioni, film, concerti e performance. Un programma di 3 giorni che permetterà di incontrare il lavoro di Yuri Ancarani, Francesco Bocchini, Riccardo Buonafede, Romeo Castellucci, CineVillon, DEM, Materia Films, NicoNote, Teatro Medico Ipnotico e ancora Greg Gilg, Frida Split e Peppe Leone (Spina Resident Orchestra).

Alla Casa del Museo Remo Brindisi sarà inoltre presente un punto informativo dove sarà possibile acquistare i gadget del festival, libri e serigrafie numerate degli artisti principali di questa edizione, mentre Istinto Screenprinting, da sempre partner ufficiale dell’evento, terrà un laboratorio di serigrafia, grazie al quale i visitatori potranno conoscere questa tecnica e stampare il proprio gadget personalizzato.

E scopriamo adesso il PROGRAMMA COMPLETO di Forza d'Attrazione

VENERDÌ 4 SETTEMBRE, Lido di Spina  

Casa Museo Remo Brindisi
ore 15:00 APERTURA MOSTRA
Yuri Ancarani  “Ricordi per moderni” (video, 60’).
Francesco Bocchini “Agave Meconia” (2017, scultura in lamiera di ferro)
Riccardo Buonafede “Come gli Alberi” (2020, scultura in ferrocemento)
CineVillon “Santa Cecilia Pagana“ (video, 20')
DEM “Creature” (installazione)
MateriaFilms “Automata” (video, 15')

Giardino di Casa Brindisi
ore 19:30 - LIVE ON AIR (NicoNote / live-set per voce, laptop, dischi, 50')
ore 20:30 - MOMO, il dio della burla (Teatro Medico Ipnotico / Teatro di Burattini e Visioni, 45’)
ore 21:20 - (Greg Gilg / esperimento di musica e poesia radicalmente romantica, 30’)
ore 22:00 - RICORDI PER MODERNI (Yuri Ancarani, film 60’)
a seguire - SUONI FINALI (Spina Resident Orchestra)

SABATO 5 SETTEMBRE, Lido di Spina

Prosegue la programmazione delle installazioni e delle videoproiezioni per l’intera durata del Festival.

All’interno del Giardino di Casa Brindisi troverete anche ISTINTO SCREENPRINTING, che terrà un laboratorio di serigrafia.
Avrete l’opportunità di scoprire la tecnica di stampa serigrafica e produrre il vostro stesso gadget.
Oltre ai gadget e al merchandising del Festival saranno disponibili le stampe edizione limitata e numerata degli artisti: ERICAILCANE, LUOGO COMUNE, RICCARDO BUONAFEDE e DISSENSO COGNITIVO.

Giardino di Casa Brindisi
ore 20:00 -  IL MESTIERE DEL BURATTINAIO (incontro con Patrizio Dall’Argine e presentazione del suo libro, 30’)
ore 20:45 - OUTSIDERS - A(T)TRATTI GRAVITAZIONALI (una passeggiata nello spazio, 45’)
ore 21:30 - MAGIC TAMBOURINE (Peppe Leone / concerto per voce e tamburi magici, 50')
ore 22:30 - SUPRA NATURA (DEM+Seth Morley / film 70’)
a seguire - SUONI FINALI (Spina Resident Orchestra)

DOMENICA 6 SETTEMBRE, Lido di Spina
 
Casa Museo Remo Brindisi
ore 15:00 APERTURA MOSTRA
Prosegue la programmazione delle installazioni e delle videoproiezioni per l’intera durata del Festival.

Giardino di Casa Brindisi
ore 20:00 - INCONTRO CON Romeo Castellucci
ore 20:30 - ORPHÉE ET EURYDICE - FILM (Romeo Castellucci / opera video, 1h40’’)
ore 22:30 - IL CERCHIO E LA SPADA (Frida Split  / piano solo, 30’)
a seguire - SUONI FINALI (Spina Resident Orchestra)

DOMENICA 6 SETTEMBRE, Stadio Comunale Raibosola

Ore 17:00 Inaugurazione M.A.U.D. Museo d’arte urbana del Delta

Per informazioni aggiuntive e per restare aggiornati sul programma è possibile seguire la pagina Facebook e Instagram dei Festival.

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