Comacchio e Lidi

Comacchio, le proposte di Ascom e delle imprese ai candidati sindaci

Comacchio, le proposte di Ascom e delle imprese ai candidati sindaci

A poche settimane dalle elezioni una lista di priorità che stanno a cuore alle aziende del territorio


Manca poco più di un mese alle elezioni amministrative che a Comacchio eleggeranno il nuovo sindaco e i nuovi componenti del Consiglio Comunale, un appuntamento atteso che nel mese più vacanziero di tutti ha messo in moto una campagna elettorale 'lampo' che vede al momento tre candidati sindaci: Alberto Righetti, Pierluigi Negri e Sandra Carli Ballola. 

Nel frattempo, le imprese dei settori Commercio, Turismo e Servizi del territorio, rappresentate in gran parte da Ascom Confcommercio hanno stilato una serie di punti da sottoporre all'attenzione dei candidati, precisamente una lista di priorità, raccolte in sei punti, tra progetti e iniziative che si augurano di veder realizzate.

"Punti che nascono dalle esigenze espresse dalle attività di vicinato" spiega il presidente di Ascom Gianfranco Vitali. "Aziende che chiedono di essere protagoniste del cambiamento e delle scelte strategiche, che credono sia necessario lavorare in un ottica coordinata anche con i limitrofi Comuni del ferrarese, del vicino Veneto e del Ravennate. Serve un piano articolato per il rilancio del territorio, un piano che proponga Comacchio sul mercato turistico nazionale ed internazionale in modo vincente, puntando su eventi distribuiti sull’intero anno, sulla mobilità green, su incentivi per il commercio e sulla grande opportunità del Parco del Delta del Po".

Punto per punto, le proposte di Ascom e degli esercenti comacchiesi:

- Un nuovo piano commerciale che sostenga le piccole attività di vicinato del Comune, in sofferenza. Esiste il rischio desertificazione e per contrastarlo serve un piano di incentivazione e sostegno del centro storico di Comacchio e dell'intero litorale.
 
- L'allungamento della stagione turistica, da aprile a novembre, con un'offerta balneare da giugno a settembre e proposte di turismo naturalistico, sportivo, gastronomico e culturale nei mesi autunnali e primaverili. Una soluzione che consentirebbe un notevole incremento degli investimenti da parte delle imprese e dell’occupazione giovanile. Per farlo occorre dare continuità e rafforzare l'esperienza promo-commerciale pubblico-privata, che ha coinvolto imprese ed enti di tutta la provincia e che in questi anni ha garantito visibilità sui vari mercati.

- Un patto strategico tra i Comuni del Delta (Comacchio, Codigoro, Goro, Lagosanto, Mesola e Ostellato), che devono convergere su un'unica strategia turistica di prodotto e promo-commerciale, su un'offerta integrata che renderebbe il territorio competitivo sui sui mercati. 

- La costituzione del Parco Unico del Delta del Po, con l'impegno ad andare oltre gli egoismi territoriali e puntare con forza all’unione dei due Parchi di Emilia Romagna e Veneto, attraverso una sinergia che 'avvicini' Comacchio a Chioggia e Venezia. 
 
- Un piano di valorizzazione della costa, per dare forza ed incisività al nostro litorale attraverso una soluzione definitiva e strutturale contro l’erosione del litorale, un progetto di investimento e mantenimento decoroso dell'arredo urbano e del verde, un progetto di mobilità leggera capillare (compreso verso il Ravennate ed il Veneto). Sviluppare il progetto regionale di Metro di superficie per collegare Comacchio-Ravenna-Rimini, un progetto di riqualificazione delle seconde case ( "albergo diffuso"), un progetto di offerta turistico-balneare per target di clienti (famiglie, senior, giovani…) e un un progetto di valorizzazione del wellness e dello sport in generale. 

- L'individuazione di una arena per gli spettacoli estivi, una struttura permanente da circa 1500/2000 posti per eventi e concerti sulla costa.

Tutte proposte che saranno al centro di un momento di dialogo e confronto organizzato (come nel 2017) alla presenza degli stessi candidati sindaci, promosso da Ascom Comacchio.

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