Comacchio e Lidi

La movida ai Lidi nella particolare Estate Covid, interviene il sindaco

La movida ai Lidi nella particolare Estate Covid, interviene il sindaco

Riparte con grandi assembramenti la stagione sulla costa, istituzioni e forze dell'ordine invitano alla prudenza


La fine del lockdown dopo interminabili (e tragiche) settimane di emergenza sanitaria, anche se leggermente in ritardo rispetto al solito, ha riaperto le porte alla movida giovanile giusto in tempo per la piena stagione estiva. Gli ultimi fine settimana, a cavallo tra giugno e luglio, hanno visto letteralmente presi d'assalto anche ai Lidi di Comacchio locali e stabilimenti balneari, in occasione di eventi e serate che hanno registrato il tutto esaurito.

Caso particolare è quello di Lido di Spina, da tempo meta prescelta dai più giovani nel weekend non solo per le proprie piacevoli spiagge, ma soprattutto, dopo il tramonto, per le occasioni di divertimento e per i luoghi di ritrovo parecchio attrattivi. Una situazione consolidata negli anni, che per l'estate 2020 assume però un valore diverso.

In quella che possiamo definire la prima 'estate Covid' (e si spera l'ultima), questi luoghi di ritrovo giovanili hanno dovuto fare i conti con un numero di presenze non compatibile con le misure di sicurezza che ancora dovrebbero essere osservate per contrastare un coronavirus ancora non debellato. Spesso a fatica gli stessi gestori hanno cercato di far rispettare le regole imposte, scontrandosi con una sacrosanta ma pericolosa voglia dei più giovani di lasciarsele alle spalle e di tornare a godersi l'estate dopo mesi di privazioni e quarantena.

A tal proposito, dopo vari episodi che nell'ultima settimana hanno costretto le forze dell'ordine ad intervenire per disperdere assembramenti in strada e nei locali notturni, il sindaco di Comacchio Denis Fantinuoli è intervenuto ricordando quanto sia fondamentale rispettare le norme di distanziamento interpersonale che ormai conosciamo tutti benissimo e di cui non possiamo fare ancora a meno: mascherine e distanza.

"Gli eventi occorsi nel corso dell’ultimo week end sui Lidi di Comacchio - scrive Fantinuoli - ci hanno posto di fronte a situazioni che hanno reso necessario il potenziamento del controllo sul territorio: mesi di lockdown non possono essere vanificati dalla superficialità degli avventori e da sistemi gestionali non adeguati da parte di alcuni operatori al fine di scongiurare assembramenti e concentrazioni di potenziale pericolo".

"Rivolgo pertanto un appello a tutti affinchè siano rispettati tutti i protocolli di sicurezza emanati dalla Regione Emilia Romagna: qualora fossero disattesi saranno applicate le relative sanzioni previste. La saluta pubblica - conclude il sindaco -  è un bene da proteggere e salvaguardare e non è possibile metterla a repentaglio con comportamenti superficiali: le regole ci sono e vanno rispettate".

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