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Confini aperti tra Ferrara e Rovigo, congiunti riuniti dopo mesi

Confini aperti tra Ferrara e Rovigo, congiunti riuniti dopo mesi

L'accordo tra le due Regioni dà il via libera agli spostamenti tra le due province


Mentre i confini regionali restano ancora chiusi agli spostamenti, eccezion fatta per quelli legati a stati di assoluta necessità, salute e lavoro, le Regioni Emilia Romagna e Veneto hanno deciso di consentire le visite ai congiunti tra le province confinanti di Rovigo e Ferrara

Si potrà in sostanza attraversare il Po, da Ferrara verso Occhiobello, da Riva del Po verso Polesella nonchè tra Codigoro, Mesola e Goro verso il polesine, con la possibilità una volta oltrepassato il confine di muoversi liberamente nella provincia di Rovigo, purché muniti di autocertificazione e per il tempo necessario per la visita ai congiunti. 

La decisione nasce dalle numerose richieste dei cittadini di due territori da sempre interconnessi ed è frutto di un accordo specifico tra i presidenti di Regione Stefano Bonaccini e Luca Zaia. 

Tale situazione eccezionale si protrarrà almeno fino al 3 giugno, quando ogni limite sarà rimosso se la curva dei contagi da Covid19 continuerà ad essere rassicurante. A quel punto si potranno valicare i confini regionali per qualsiasi ragione e presumibilmente senza obbligo di autocertificare il motivo dello spostamento. 

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