Comacchio e Lidi

Operatori dello spettacolo: "Vogliamo risposte"

Operatori dello spettacolo: "Vogliamo risposte"

Tra i settori messi più a dura prova dall'emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del coronavirus in Italia, rientrano i tantissimi operatori del pubblico spettacolo che, a tutt'oggi, non hanno ancora ricevuto direttive certe e date definitive per poter riprendere e riorganizzare il loro lavoro.

Categoria che comprende non solo cinema e teatri ma anche i tantissimi Dj, vocalist ed organizzatori di eventi che nell'arco dell'anno si occupano dell'intrattenimento di migliaia di persone che affollano locali, piazze e spiagge in cerca di relax, svago e divertimento.

Portavoce per il territorio comacchiese è il Nuovo Consorzio Lido delle Nazioni di Gianni Nonnato che, assieme ad Ascom Turismo e ad Ascom Sezione di Ferrara, ha portato sugli schermi di una videoconferenza le perplessità, i dubbi e le necessità di un settore in seria difficoltà.

E' arrivata l' ora di affrontare anche il tema del pubblico spettacolo e bisognerà insistere perchè ci sia nell' immediato una significativa risposta da parte delle autorità sulla nostra problematica, vogliamo risposte concrete incalza Nonnato rimarcando il ruolo centrale del settore.

Tutti gli operatori sono stati dimenticati e messi da parte per troppo tempo, non stiamo parlando solo di intrattenimento, il valore aggiunto di una vacanza sono proprio loro ed è nostro dovere tutelarli”.

Motivazioni che non tralasciano quella fascia di pubblico più giovane che anima e vive la movida nei sette lidi.
Mai come ora, i ragazzi hanno bisogno di divertirsi, ma è giusto che lo facciano con le dovute tutele e precauzioni. Sotto i nostri occhi altri Stati, colpiti come noi dal Covid-19. stanno aprendo locali e discoteche seppur seguendo un protocollo rigido per evitare il ripresentarsi delle situazioni di assoluta emergenza delle scorse settimane”.

Videoconferenza che ha fatto emergere anche qualche proposta come per esempio entrata in discoteca a numero chiuso, controllo della temperatura al'l ingresso, stuart a controllo delle distanze di sicurezza, delimitatori per la consumazione al bar, pagamento solo con carta di credito e applicazione mobile, Cina docet, da mostrare all' ingresso che funge da “lasciapassare”.

Non possiamo permetterci di perdere ulteriore tempo ,il settore deve organizzarsi e soprattutto promuovere quelle che saranno le nuove modalità per poter organizzare in sicurezza serate ed eventi – conclude Nonnato - vogliamo sapere e conoscere in tempi celeri tutte le regolamentazioni ed i criteri per una completa riapertura”.

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