Delta

Il Mantello di Pomposa, il Coronavirus non ferma la solidarietà dell'Emporio

Il Mantello di Pomposa, il Coronavirus non ferma la solidarietà dell

Un aiuto silenzioso e "oltre la spesa" che merita di essere ricordato

di Fiorella Shane Arveda

Un aiuto silenzioso quello dell’Emporio Solidale “Il Mantello di Pomposa" di Codigoro, che merita invece, a nostro avviso, piena risonanza. Inaugurato nel settembre del 2018, si tratta di un progetto di comunità nato dall’iniziativa di Don Stefano Gigli, parroco dell’Abbazia di Pomposa e dall’Associazione Buonincontro, rappresentata dal presidente Giuliano Tomasi

La missione de Il Mantello, realtà davvero virtuosa per il territorio, è quella di sostenere i nuclei familiari in condizioni di disagio socio-economico tra quelli residenti nel Comune di Codigoro, in collaborazione con diversi enti (Agire Sociale, il Comune di Codigoro e l’ASP del Delta Ferrarese) e decine di volontari

Una missione che nemmeno l’emergenza COVID19 è riuscita a fermare. In piena emergenza sanitaria e sociale infatti, i volontari si sono mobilitati e hanno messo in campo differenti strategie e sistemi di prevenzione e sicurezza per sé e per gli utenti: si sono infatti ridotte le giornate di apertura dell’Emporio, concentrando al massimo la distribuzione della spesa alle famiglie. Sono stati inoltre ridotti i volontari operativi e muniti gli stessi di dispositivi sanitari di sicurezza. 

"La spesa viene preparata a seconda della lista dettata al telefono dai beneficiari, e la consegnata agli utenti, che attendono all’esterno dell’Emporio scaglionati per appuntamento di data e di orari per evitare assembramenti" raccontano da Il Mantello. "Alcune spese vengono consegnate a domicilio alle persone anziane o non automunite. Il tutto in coordinamento con l’amministrazione comunale di Codigoro che ha donato loro mascherine e guanti. L’assicurazione dei volontari inoltre è stata ampliata ricomprendendo anche l’eventuale situazione di malattia".

È proprio nell’emergenza, dove sembra esser tutto sospeso, che la solidarietà della comunità ha continuato a esser presente: il Comune di Codigoro ha infatti donato nei giorni scorsi 600 kg di pasta e 200 kg di mozzarelle, consegnate a Il Mantello grazie ai volontari di Avis e Buonincontro. Il market cinese Levi Bazar ha donato invece 200 mascherine per i beneficiari bisognosi, mentre come sempre i volontari dell’Emporio hanno messo a disposizione dedizione e cura “oltre la spesa”. 

Ancora una volta L'Emporio di Pomposa ha dimostrato quindi di essere un fiore all’occhiello per Codigoro, ponendosi inoltre ad esempio per le altre cittadine del Delta grazie all'opera impeccabile di decine di volontari, elementi portanti della struttura solidale che vengono formati con massima cura al lavoro di squadra, con programmi che contemplano la gestione dei conflitti, l'educazione al confronto, il rispetto delle differenze, la comunicazione non violenta,  la condivisione delle regole e delle modalità decisionali, la valorizzazione degli spazi assembleari e comunitari.
 
Principalmente l’Emporio offre ai propri beneficiari - ad oggi ben 68 famiglie - l’accesso ad un locale tipo “market” in cui fare la spesa gratuitamente, utilizzando una tessera a punti gratuita e proporzionata al numero dei componenti del relativo nucleo familiare. Proprio in questa fase la collaborazione tra gli enti si rivela essenziale, i beneficiari infatti sono individuati da ASP del Delta Ferrarese e Comune di Codigoro. 

Ma l’Emporio “non è solo spesa, si va oltre”, ci raccontano i volontari ed i suoi gestori. È infatti luogo di incontro, ascolto empatico, ed anche di percorsi di orientamento al lavoro, corsi di formazione professionale, eventi di socializzazione, e quant’altro serva a favorire la conoscenza tra le culture, e al sostegno alla genitorialità: un vero e proprio centro civico e culturale

La comunità rimane uno dei perni attorno al quale poggia questa realtà, coinvolta appieno nel progetto denominato 'Fra Galdino', che ha permesso alla cittadinanza di partecipare attivamente all’aiuto dell’altro. Attraverso tale progetto si è aperta infatti la possibilità per tutti di fare donazioni mirate sulla base dei bisogni dei beneficiari. 

Ad oggi sono circa 180 le famiglie che ogni mese, tramite un semplice messaggio Whatsapp, vengono portati a conoscenza dei beni necessari agli indigenti, in particolare quelli di più difficile reperibilità, e che si attivano per acquistarli e donarli. 

I punti di raccolta dei beni sono sparsi in tutto il paese, così da allargare il più possibile la rete e rendere più semplice la donazione: la chiesa dell’ospedale del Delta, lo spazio prima della messa dell’Abbazia di Pomposa, il Bar del Teatro a Codigoro, Il forno Olga Mancini di Codigoro, la Ferramenta Piccini di Pontelangorino e la vineria Bacco di Codigoro. 

Per informazioni è possibile contattare Il Mantello Pomposa al numero 370.3106981, via mail scrivendo a segreteria@ilmantellopomposa.it oppure consultando la pagina Facebook Il Mantello Pomposa

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