Comacchio e Lidi

A Pasquetta delfini a due passi dalle spiagge di Goro e Comacchio

A Pasquetta delfini a due passi dalle spiagge di Goro e Comacchio

L'esperto biologo Andrea Ferrari ci spiega cosa è successo


Lunedì di Pasquetta caratterizzato da numerosi avvistamenti di delfini nelle acque del Mar Adriatico che bagnano il Delta del Po: stupore e meraviglia hanno accompagnato i tantissimi post social che mostravano i delfini liberi e sereni a pochi passi dalle nostre spiagge. 

Ma è davvero una presenza così inusuale? Ne parliamo con Andrea Ferrari, biologo nonché presidente dell'associazione Tao, Turtles of the Adriatic Organization, nata con lo scopo di studiare e tutelare la fauna e gli habitat dell'alto Adriatico.

“I delfini ci sono sempre stati: la novità è che mai come quest'anno gli avvistamenti si sono moltiplicati perché nuotano fin sotto costa, per motivi diversi. Primo fra tutti la mancanza di disturbo: ci sono meno imbarcazioni ed è ridotta al minimo la presenza delle persone perciò è naturale che si sentano più sicuri e liberi di potersi spingere verso la costa alla ricerca di cibo, abbondante e variegato”.

Quali specie sono?

“Nel nostro territorio la specie predominante è il Tursiope, delfino dal naso a bottiglia, che negli ultimi anni ha preso il posto del delfino comune quasi estinto nel mare Adriatico. Il tursiope è un delfino costiero e mansueto ma non è l'unico esemplare presente. Di taglia decisamente più piccola è possibile individuare anche la specie delle Stenelle che, a differenza dei primi, prediligono il mare aperto muovendosi in gruppi numerosi”.

Come associazione vi occupate dello studio e della tutela della fauna nell'Adriatico. Quest'anno il consueto monitoraggio sarà molto difficile, come vi state muovendo?

“Al momento stiamo organizzando il lavoro da casa, dobbiamo pazientare un po' ma prima o poi riprenderemo le nostre ricerche. Ora, come succede per la fauna terrestre, anche le creature marine come le nostre tartarughe stanno godendo di questa improvvisa libertà... e chissà che tutto questo non ci porti, già nel breve periodo, ad ulteriori e gradite sorprese”.

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