Comacchio e Lidi

Lions Club sostiene gli ospedali di Cona e Lagosanto

Lions Club sostiene gli ospedali di Cona e Lagosanto

Donati macchinari e dispositivi per un valore di 18500 euro

In foto da sinistra il presidente della 9° Zona Alessio Biolcati, il presidente Riccardo Terroni, il Governatore del Distretto 108 Maria Giovanna Gibertoni e il presidente del Club Copparo Paolo Pazzi

Ancora una volta in prima linea per il bene della collettività, in questo particolare momento di emergenza sanitaria il Lions Club ha scelto di concentrare i propri sforzi sul sostegno agli ospedali del territorio ferrarese, con la donazione di dispositivi medici e macchinari diagnostici e di laboratorio all'Ospedale di Cona e all'Ospedale del Delta di Lagosanto.

Un'iniziativa resa possibile dall'unione delle forze dei clubs dell'intera provincia, a partire da quelli della 9° zona - Argenta Terre del Primaro, Codigoro, Comacchio Sette Lidi, Copparo e Portomaggiore San Giorgio - che hanno lanciato l'idea. A loro si aggiungono i clubs di Ferrara Europa-Poggiorenatico, Ferrara Estense, Ferrara Host, Ferrara Diamanti, Ferrara Ercole I D’Este e Leo Club Argenta, il Comitato Cure Palliative di Codigoro, il Comitato Provinciale Unicef e la ditta Ferri Trinciatrici di Tamara.

Il valore complessivo della donazione ammonta a 18500 euro, cifra che è stata destinata all'acquisto di ciò che più urgentemente serviva agli ospedali destinatari. "Abbiamo chiesto ai responsabili quali fossero le necessità più urgenti e ci siamo messi alla ricerca del materiale richiesto, vagliando insieme ai referenti dell’Ausl le schede tecniche dei dispositivi in oggetto".

Tra questi due ecografi portatili e due umidificatori miscelatori per la Terapia Intensiva, 22 saturimetri (strumenti che consente di verificare la quantità di ossigeno assorbita dal paziente) e 8 Thermoscan (termometri non a contatto), a cui si aggiungono altri 200 camici, 100 tute chirurgiche, 4000 calzari, 4000 cuffie, 300 Mascherine FFP2 e 50 confezioni di disinfettante da 250 ml.

Tutto il materiale sarà consegnato entro 10 giorni, ma parte della fornitura di camici e tute chirurgiche è stata già assicurata.

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