Comacchio e Lidi

Stabilimenti balneari: "Pronti e determinati a ripartire"

Stabilimenti balneari: "Pronti e determinati a ripartire"

La primavera alle porte e un'Italia in piena emergenza Coronavirus vede, al momento, sfumare l'apertura degli stabilimenti balneari e delle attività legate alla stagione che devono rigorosamente rimanere chiuse almeno sino al 3 aprile.

Sorte che tocca da vicino anche i Lidi di Comacchio e tutti gli operatori del settore turistico che, a causa di questo congelamento precauzionale delle attività, ne stanno risentendo non poco.

E se per le strutture ricettive quali resort, camping ed hotel le problematiche maggiori son dovute alle tante disdette e ripensamenti piovute a catinelle in queste settimane, non va meglio per i titolari degli stabilimenti balneari che scalpitano nella speranza che questa fase duri il meno possibile.

“La stagione 2020 era in procinto di partire con slancio agli inizi di marzo ma poi abbiamo dovuto sospendere tutte le attività – ci spiega Nicola Spinabelli, Presidente del Cesb cooperativa stabilimenti balneari del Lido Estensi e Spina – ad oggi continuiamo ognuno come può con le manutenzioni ordinarie nel rispetto dei decreti nazionali e stiamo pronti perchè questa sarà una stagione del tutto eccezionale”.

Decreti nazionali resi ancora più aspri dalle direttive del Presidente della regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini, che di fatto han precluso anche le spiagge e le aree adiacenti agli stabilimenti stessi senza però impedirne l'accesso al personale consentito per comprovate attività di cantiere.

Stiamo lavorando alacremente già da qualche settimana, quando questa emergenza finirà ci troveranno pronti ed organizzati. Tanti sono gli investimenti fatti anche quest'anno e, abituato a vedere sempre il bicchiere mezzo pieno, spero che questi nostri sacrifici vengano ripagati, anche dai tanti turisti italiani che, si presuppone, siamo quest'anno la maggioranza”.

Un comparto turistico forte e determinato che, nonostante le prospettive non particolarmente favorevoli, non si abbatte e prosegue l'organizzazione ordinaria per farsi trovare pronta e preparata all'agognata riapertura delle spiagge.
 
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