Comacchio e Lidi

Coronavirus, si valuta la sanificazione delle strade: il punto della situazione

Coronavirus, si valuta la sanificazione delle strade: il punto della situazione
Sanificare le strade cittadine per contribuire a contenere il contagio da Coronavirus. È questa la possibilità al vaglio in queste ore, con tecnici e amministratori impegnati a valutare se e come mettere in campo questa soluzione.

Se a Ferrara il sindaco Alan Fabbri annuncia che è stato disposto già per mercoledì 18 marzo un un intervento straordinario di sanificazione delle strade e marciapiedi della città e delle sue frazioni, gli altri Comuni della provincia restano per il momento in attesa di ulteriori chiarimenti da parte delle autorità sanitarie e della Regione stessa.

A chiedere chiarimenti e istruzioni sulla procedura speciale - che richiederebbe anche particolari dispositivi di protezione individuale per gli operatori che se ne occuperanno - è anche Clara, il gestore dei servizi legati a rifiuti e ambiente a cui in queste ore tanti cittadini ed enti si stanno rivolgendo per saperne di più.

In sostanza ci si sta interrogando sull’efficacia di un tale provvedimento, in un territorio che comunque non è tra i più colpiti a livello nazionale. “È comprensibile che da parte delle comunità vengano avanzate queste richieste, ma occorre affidarsi alle valutazioni di tecnici ed esperti” ricorda il sindaco di Fiscaglia Fabio Tosi, cauto sulla possibilità come tanti suoi colleghi. 

“Per il momento si è chiesto a Clara di valutare l’efficacia di queste procedure, in modo da essere pronti a metterle in pratica quando ci saranno direttive in tal senso. Certo è che non possiamo essere noi sindaci a stabilirle. Da parte mia credo che sia molto utile una sanificazione degli ambienti interni, ma anche in questo caso ci rimettiamo alle valutazioni di società ed organi competenti”.

"Nell’eventualità non sussisterebbe - sottolinea Tosi - un problema di spesa, considerato che il Governo nelle prossime ore ci lascerà maggiore libertà di impegnare le risorse per azioni di contrasto e contenimento del contagio”. 

Nell’attesa, l’invito è sempre quello di evitare il più possibile i contatti con l’esterno, nella piena osservanza del Decreto #iorestoacasa, e di limitare la percorrenza di quelle stesse strade che tanti vorrebbero sanificate. 

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