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C'ero una volta, gli anziani di Villa Gèras si raccontano agli studenti di Fiscaglia

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di Chiara Murciano

C’ero una volta” è uno dei tanti progetti pensati e realizzati dalla casa di riposo per anziani Villa Gèras del comune di Fiscaglia. La struttura, nata nel 2016, ha come scopo quello di promuovere un modo di fare assistenza in maniera innovativa, mettendo al centro l’anziano e il bisogno di sentirsi realizzato anche in un contesto di casa di cura, attraverso attività e progetti di educazione intergenerazionale.

Proprio come quello che partirà nel mese di febbraio, con due incontri previsti, ma da confermare, nelle giornate di martedì 18 febbraio e mercoledì 11 marzo.

“C’ero una volta” è un progetto pedagogico proposto per le scuole del territorio, che vedrà protagonisti gli studenti, i quali incontreranno gli ospiti di Villa Gèras che avranno così modo di raccontarsi e raccontare, in questo caso, gli orrori della guerra che hanno vissuto in prima persona.

Infatti, il progetto si pone tra gli obiettivi quello di tenere vivo il ricordo di chi ha vissuto il periodo del nazi-fascismo in prima persona per far sì che, attraverso il racconto, la memoria non vada perduta. È proprio tramite la narrazione e il dialogo che gli educatori della struttura vogliono far sviluppare l’empatia tra generazioni, quindi tra gli anziani e gli adolescenti, e un’educazione emotiva nei ragazzi. 

Le storie di chi ha vissuto il periodo del nazi-fascismo sono di fondamentale importanza, sono un bacino di testimonianze dirette preziose che devono essere il mezzo che permetta alla memoria di rimanere salda, anche e soprattutto tra i giovani, affinché niente di ciò che è successo si ripeta di nuovo.

raccontare per ricordare, per non dimenticare è proprio ciò che Villa Gèras si propone di fare con questi appuntamenti dedicati alle scuole secondarie di primo e secondo grado.

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