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Il Viaggio della Memoria degli studenti di Renazzo (Cento)

Il Viaggio della Memoria degli studenti di Renazzo (Cento)

Per il secondo anno consecutivo la Scuola Secondaria dell'Istituto Comprensivo di Renazzo (Cento) coinvolgerà circa 80 alunni in un 'Viaggio della Memoria' che porterà i ragazzi sulle orme di Giuseppe Malagodi, centese deportato da Fossoli a Mauthausen negli anni bui della persecuzione razziale fascista e nazista. 

Tra le altre tappe il Campo di Fossoli (MO), i Campi di concentramento di Mauthausen e Gusen e il Castello di Hartheim (Austria), dove fu perpetrato il programma di "eutanasia" Aktion T4.

"A 75 anni dalla liberazione di Auschwitz, l’uomo dimostra di non essere cambiato affatto. E’ allarme antisemitismo in Italia, in Europa e nel mondo intero: il quadro delle minacce e delle manifestazioni d’odio che hanno per oggetto le minoranze, in particolare quella ebraica, è spaventoso. Alla fine del 2019, l’ONU stima un incremento del 38% in un anno e bisogna partire da questo dato per trovare il senso profondo del Giorno della Memoria, nel ventennale dalla sua istituzione" spiega la docente Elisa Fiorini.

Il percorso, che toccherà i luoghi della deportazione degli Ebrei, di altre minoranze e di dissidenti politici, vittime di quel folle disegno nazi-fascista che ne prevedeva l’isolamento, il lavoro forzato e lo sterminio, è reso possibile dal finanziamento dall’Assemblea Legislativa dell’Emilia Romagna e dalla collaborazione con l’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara.

Il viaggio si svolgerà nei giorni 6-7-8 aprile e sarà un vero e proprio percorso conoscitivo e di formazione: "I ragazzi - spiega Fiorini - attraverseranno strade e visiteranno luoghi testimoni delle barbarie del Novecento, per ritornare cittadini indignati e consapevoli che sia necessario impegnarsi per costruire un mondo migliore. Un mondo che non lasci spazio alle minacce ai sopravvissuti alla Shoah, come quelle social alla senatrice Liliana Segre; alla profanazione di cimiteri ebraici, come accaduto recentemente in Danimarca e Francia; ad attentati omicidi, come quello alla sinagoga di Halle in Germania, e ad aggressioni e ferimenti, come avvenuto nella casa di un rabbino a New York durante la recente festa di Hanukkah".

"Ricordare la Shoah, il 27 gennaio di ogni anno, non significa compiere una commemorazione retorica e distaccata di un passato che fu e che si esaurisce in un giorno, ma conoscere e riflettere profondamente, perché, come scriveva Primo Levi, ciò che è accaduto può tornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre".

A questo link è disponibile il docu film realizzato dai ragazzi dell'Istituto Comprensivo di Renazzo dopo l'esperienza del Viaggio della Memoria realizzato nell'aprile 2019, quando visitarono le Risiere di San Sabba (TS), il Campo di concentramento di Dachau (Germania) , il Campo di transito di Fossoli (MO) e il Museo del Deportato di Carpi (MO).


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