News

L'educazione del cane, importante rispettare la sua emozionalità

L

Ne parliamo con Renato Rossi

Cari lettori,

questa volta voglio parlarvi di quella che viene chiamata volgarmente "educazione di base del cane". La mia  riflessione non vuole assolutamente basarsi sugli esercizi pratici che il cane può imparare per far sì che il padrone lo apprezzi, ma vuole essere più che altro, strutturata sull'emozionalità che sia cane che padrone vivono condividendo esperienze. 

Fondamentalmente quello che cerco di spiegare ai miei allievi è che l’importante non è tanto che il cane stia seduto di fianco a voi intanto che prendete un caffè in un bar pieno di gente, e che vi lasci il tempo di pagare piuttosto che di fare due chiacchiere. Oppure che il cane stia seduto. L'importante è che il cane - seduto, in piedi, sdraiato, o nascosto sotto la vostra sedia - riesca a sopportare (e magari a viversi pure bene, provando emozioni positive) il momento della sosta al bar. 

Questo vale per tutte le situazioni: il cane va educato a gestire il maggior numero di emozioni possibili. Deve fare esperienza e deve imparare a stare bene nel contesto urbano moderno nel quale si trova inserito. 
Come già detto, un cane - soprattutto se legato al guinzaglio - non è libero di scegliere, quindi va tutelato in ogni situazione e diventa un obbligo fornirgli le competenze socio-emozionali che gli servono ad affrontare la vita di tutti i giorni.

Se mancano le idee o si necessita di un consiglio è bene rivolgersi ad una figura esperta che vi indichi la strada giusta da percorrere assieme al vostro amico a quattro zampe, in modo da strutturare un percorso personalizzato e strutturato. 


A cura del Dott. Renato Rossi
Facebook: Renato Canivacanzieri Rossi 
Cell. 3932131424


Condividi su:

Altre notizie: