Comacchio e Lidi

'Fulmini e zampette', la biblioterapia secondo Patty Farinelli

di Fiorella Arveda 

Un viaggio fantastico che attraverso le epoche storiche porta un simpatico professore tedesco, un bambino sensibile e curioso e due vivaci cuccioli di Maltese dentro una girandola di avventure. E' questa la trama del libro 'Fulmini e Zampette' di Patty Farinelli, presentato sabato 28 dicembre a Lido di Pomposa.

Un incontro che ha il sapore di una svolta, per Patty, approdata alla scrittura dopo tanti anni nella moda. Al libro, inoltre, si unisce un progetto benefico, dal titolo 'Un libro per amico', che consente di donare un numero di copie a scelta di 'Fulmini e Zampette' ai bambini ricoverati negli ospedali, con l’intermediazione della casa editrice Argentodorato. I pazienti che ne beneficeranno per primi saranno quelli dell’ospedale di Cona, dove si terrà la prima donazione a fine gennaio, in una giornata che coinvolgerà anche gli studenti di Lettere dell’Università di Ferrara che leggeranno a voce alta alcuni capitoli del libro ai bambini. Grazie a questa 'biblioterapia', i piccoli pazienti avranno la possibilità di abbracciare mondi che la fantasia aprirà loro, vivendo di un po’ di spensieratezza.

Questo l’obiettivo principale del progetto: accrescere la lettura, primo veicolo di diffusione della conoscenza e della cultura; partecipare ad aumentare la capacità dei ragazzi (futuri cittadini) di cogliere il significato di un testo scritto favorendo la crescita personale, culturale e sociale. In questo spirito il freddo pomeriggio è stato scaldato dalla voce dell’attore Mirko Cusinatti, che ha coinvolto il pubblico di grandi e piccini leggendo le scene più avvincenti del libro.

GUARDA L'INTERVISTA VIDEO A PATTY F

Una scommessa, quella di Farinelli, che ha rinnovato una creatività già conosciuta. Un impegno sociale che l’autrice dedica ai genitori, rispetto a figli sempre più rapiti da Internet e dai rischi che connotano la rete. Patty arriva quindi a riflettere sul fatto che se fosse cresciuta senza la lettura dei libri non sarebbe riuscita a far affiorare l’arte e il modo in cui esprimerla. 'Scoprirsi' è il verbo che sembra emergere dal suo discorso, che veicola il messaggio di aprire sé stessi alla lettura dei libri per scoprire sé stessi.

Chi vorrà donare una o più copie di 'Fulmini e zampette' ai bambini ricoverati potrà quindi farlo mettendosi in contatto con la casa editrice Argentodorato (email: info@argentodorato.it), la quale stilerà una lista dei donatori, che verrà consegnata alla struttura ospedaliera corrispondente.

Un pomeriggio organizzato da Franco Casoni Management, i commercianti del Lido di Pomposa e Asbalneari, inserito in un calendario di micro eventi di promozione del Lido di Pomposa che si concluderà con 'Aspettando la Befana', il 4 gennaio dalle 16, al supermercato Despar, in collaborazione con Telethon.

Condividi su:

Altre notizie: