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Un'offerta formativa ricca e stimolante per i giovani di Fiscaglia

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Tempo di Open Day negli istituti scolastici del territorio, che si apprestano a salutare gli alunni alle prese con l’ultimo anno attraverso iniziative di orientamento in uscita, ma anche ad accogliere coloro che inizieranno a frequentare le lezioni dal prossimo autunno. 

Sicuramente più variegata, ma anche più difficile, è la scelta che saranno chiamati a fare gli adolescenti in uscita dalla scuola secondaria di primo grado, da quella che comunemente conosciamo come scuola media. Semplificata invece quella dei più piccoli, che conclusa la scuola primaria frequenteranno, nella maggior parte dei casi, la secondaria più vicina a casa.

Eppure, nonostante non debbano affrontare una concorrenza serrata come accade tra i diversi istituti superiori di città e provincia, anche le scuole secondarie di primo grado sono in grado di stupire genitori e alunni con un’offerta formativa ricca e stimolante capace di soddisfare davvero tutti i gusti.

È il caso della scuola secondaria di primo grado di Fiscaglia, che ha aperto in questo periodo le porte della sua sede di Migliaro e presentato un’offerta invidiabile, tra attività curriculari ed extra scolastiche. Non sono mancati, tra i genitori in visita, gli apprezzamenti allo staff educativo diretto da Antonietta Allegretta, dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo che riunisce Ostellato e Fiscaglia.

Tra le proposte più ‘sprint’ c’è sicuramente quella di svecchiare la classica lezione di musica (come dimenticare il flauto dolce) accogliendo in aula gli strumenti preferiti dai ragazzi, e quindi basso, chitarra elettrica, chitarra classica, batteria, flauto traverso, tastiera. Un modo per trasformare le ore di lezione in un’opportunità per esprimere al meglio il proprio talento.

Anche la proposta sportiva a Fiscaglia si amplia e si allunga alle ore pomeridiane, quando nella palestra della scuola si possono praticare pallavolo, basket e altri sport di squadra. Tra i banchi di scuola poi non mancano le attività complementari come i laboratori sulla legalità, le lezioni di educazione civica (proposte in alternativa a quelle di religione).

Innovativo anche il progetto di collaborazione con l’ente di formazione professionale Cesta, che si occupa in accordo con la scuola di offrire attività alternative ai ragazzi maggiormente a rischio abbandono scolastico. La lotta alla dispersione è infatti uno degli impegni più sentiti dall’istituto comprensivo. Ecco quindi che si interviene mettendo i ragazzi alla prova sul campo, gli si insegna un ‘mestiere’ che possa dare loro una possibilità in un periodo della loro vita particolarmente prezioso in termini di apprendimento.

La scuola, durante questo percorso alternativo, non smette certo di seguirli, anzi insieme all’ente di formazione valuta di volta in volta se i ragazzi sono pronti per riprendere e portare a termine il percorso di studi classico oppure se sono più adatti a completarlo in Cesta.

Sempre per chi ha qualche difficoltà in più, la scuola mette a disposizione personale per un’attività pomeridiana di aiuto compiti, per ben tre giorni a settimana. Anche in questo caso, come in quelli descritti sopra, l’obiettivo è quello di modellare l’offerta formativa tenendo presente caratteristiche e peculiarità dei suoi destinatari, i ragazzi, che potranno portare avanti il loro percorso con il massimo della soddisfazione possibile.

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