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Cinquant'anni dalla prima connessione, ma l'Internet Day non è una festa per tutti

Cinquant

Internet compie 50 anni: a mezzo secolo dal primo scambio di dati tra due computer diversi e distanti il mondo festaggia oggi l’Internet Day. Era il 29 ottobre del 1969 infatti quando da un computer di Los Angeles venne avviata la trasmissione della parola ‘LOGIN’ ad un computer collegato a Palo Alto, 350 miglia più a nord. 

E non è il caso di dire ‘Buona la prima’, considerato che il segnale di rete in quell’occasione non restò in piedi a lungo e impedì di completare il trasferimento. Tuttavia si trattò di un evento storico, il primo passo verso lo sviluppo del grande mondo del web, che iniziò ad essere implementato solo 20 anni dopo, cambiando per sempre il nostro modo di vivere.
Formalmente istituito nel 2005, l’Internet Day non è proprio una festa di tutti

Cinquant’anni dopo la prima scintilla infatti, sono ancora diversi i Paesi del mondo in cui l’accesso al web è ancora un miraggio, innanzitutto per carenze infrastrutturali, ma anche per ragioni sociali, governative, religiose, politiche. 

Ad oggi, secondo i dati diffusi dal report Global Digital 2019, solo il 43% della popolazione mondiale ha la possibilità di navigare in internet, circa 4,3 miliardi di persone su 7,6. In Italia questa percentuale sale al 92%, mentre in almeno 35 Paesi dell’area africana e asiatica la percentuale di utilizzo di internet scende sotto il 20%.

Esistono poi Stati in cui, nonostante la connessione alla rete sia presente e stabile, i governi locali non permettono il libero accesso al web, come avviene in Corea del Nord ad esempio, o lo limitano a piattaforme autorizzate e ‘interne’, come nel caso della Cina, dei paesi della penisola arabica, di Thailandia, Russia, Cuba. Vietnam e diversi altri. 

A fronte di tutto ciò, proprio l’Internet Day potrebbe essere l’occasione per sensibilizzare il dibattito pubblico intorno al tema dell’accesso effettivo e democratico alla rete, e magari per migliorare gradualmente la situazione in questo senso.

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