Comacchio e Lidi

"Mobilità dolce, un'altra cultura dei territori". Confronto aperto a Comacchio

"Mobilità dolce, un

Si è tenuto oggi venerdì 11 ottobre, presso la sala polivalente all'interno di Palazzo Bellini a Comacchio, il convegno sul tema "Con la mobilità dolce, un'altra cultura dei territori" organizzato dal Comune di Comacchio, Federparchi e Parco Delta del Po Emilia Romagna.

Una giornata di confronto e dialogo tra operatori del settore e i rappresentanti delle amministrazioni comunali locali che ha visto Marco Fabbri, sindaco di Comacchio nonchè presidente Parco del Delta del Po, aprire il convegno rimarcando come all'interno delle molteplici progettualità in essere e future ci siano ancora molte criticità "Ringrazio Federparchi per il sostegno ad iniziative come questa che ci permettono di volgere lo sguardo verso nuovi ed innovativi progetti atti a favorire l'incremento di una mobilità turistica più lenta. In questi ultimi 15 anni sono cresciuti parallelamente sia l'interesse che i finanziamenti in questa direzione ma ancora son tante le difficoltà che non ci permettono di completare appieno una progettualità di territorio più cosciente. Progetti che si andranno sviluppando anche attraverso il dialogo tra le parti in un'ottica di crescita complessiva di un territorio che non solo ricopre un punto strategico tra il Veneto e la Romagna ma che può contare su una biosfera unica nel suo genere".

Segue il preciso intervento di Agostino Agostinelli, facente parte della giunta esecutiva Federparchi che sottolinea come non sempre il concetto di "nuovo" è sinonimo di "bello" e di come i progetti per un turismo lento debbano necessariamente andare di pari passo ad una rimodulazione di intenti anche nelle mille azioni quotidiane.

Concetti rimarcati anche da Paolo Pileri, professore in pianificazione e progettazione urbanistica e territoriale al politecnico di Milano, attraverso il suo progetto "Vento" che mira ad unificare i percorsi cicloturistici alla narrazione della bellezza e delle meraviglie dell'emilia-romagna.

A seguire Alessandra Bonfanti, di Legambiente ha dato concretezza con dati, numeri e percentuali utili per comprendere meglio i flussi turistici in Italia mantenendo il focus su di una economia sostenibile dalla ciclabilità e Paolo Pigliacelli, responsabile progetti Federparchi, che ha illustrato i diversi accessi a bandi e forme di finanziamento in essere.

Chiude gli interventi della mattinata Giordano Roverato, da 35 anni giornalista in mediaset, con l'illustrazione del suo progetto Viagginbici.com.

Il pomeriggio ha visto alternarsi nell'ordine Giampiero Sammuri, presidente Federparchi, Anna Donati, portavoce nazionale "Rete Amodo" per muoversi nella natura e nel paesaggio e Dario Furlanetto, già Direttore Parco Adamello, che ha coinvolto i partecipanti con il progetto della ciclovia dell’Oglio.

A chiusura l'intervento "Muoversi attivi anche sulla via dei Trabocchi e non solo" di Valeria Lorenzelli di Fiab nazionale e della Ciclovia del grande Delta nel paesaggio Unesco raccontata dal dirigente al turismo del Comune di Comacchio Roberto Cantagalli.

Le conclusioni, in serata, sono state affidate a Marco Bagnari, vicepresidente commissione Politiche economiche emilia - romagna.

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