Comacchio e Lidi

Risparmi ed investimenti, ci pensa Fideuram

Risparmi ed investimenti, ci pensa Fideuram
Risparmi ed investimenti sono un tema attuale e particolarmente sentito dalle famiglie italiane, sempre più intimorite dalle recenti risoluzioni bancarie e del crollo dei cosiddetti tassi di interesse.

In questo contesto, sempre più persone si rivolgono a consulenti patrimoniali in grado di offrire ai propri clienti una linea chiara e sicura su cui indirizzare risparmi ed investimenti. Affrontiamo l’argomento con Alessandro Bonazza, Private Banker presso la sede Fideuram di Porto Garibaldi, che ci illustra nel dettaglio la figura del consulente patrimoniale.

Alessandro, quanto è richiesta oggi questa figura professionale?

Ritengo ancora troppo poco, in un contesto in cui il consulente patrimoniale e’ una figura sempre più necessaria per conservare e gestire in modo ottimale le ricchezze di una famiglia. In un contesto economico e finanziario in continua evoluzione, la nostra mission è quella di poter essere degli interlocutori di fiducia per i nostri clienti, prendendoci cura dei loro risparmi anche attraverso i progetti di vita degli stessi. Per fare questo offriamo specializzazione e continua formazione.

Che tipo di rapporto si instaura tra il professionista e il cliente?

Preferisco utilizzare il termine persone: il punto di partenza è approfondire dettagliatamente la storia e le dinamiche interne al nucleo familiare delle persone, in quanto ogni decisione in termini di patrimonio, denaro e beni deve partire da questo. Tutti gli aspetti collegati ad una consulenza patrimoniale e finanziaria hanno conseguenze sul presente e sul futuro di ogni persona e delle sue generazioni future.

Chiarito il contesto famigliare altro aspetto è quello di fare emergere con le persone i progetti e le aspettative che ruotano attorno alle loro risorse: può sembrarle strano, ma molto spesso, soprattutto per i clienti delle banche tradizionali, alla domanda “perché risparmia” la risposta più frequente e’ “non si sa mai”. Dietro questo “non si sa mai” esistono bisogni ed obiettivi diversi, che vanno approfonditi con le persone e fatti emergere: soltanto una volta chiariti questi aspetti è possibile trovare un’allocazione efficiente del patrimonio.

Questo non avviene nelle banche tradizionali?

Ho lavorato per 20 anni presso due istituti bancari, due realtà ben definite ed inserite nel territorio. È mia personale opinione che nel settore bancario tradizionale esista ancora un approccio al prodotto ed alla vendita legata al momento. Credo che tutti i prodotti possano essere potenzialmente giusti o potenzialmente sbagliati. La differenza principale fra la consulenza patrimoniale e la vendita bancaria potrei sintetizzarla così: nel nostro mestiere mettiamo la persona al centro dell’attività consulenziale, mentre il mondo bancario mette ancora il prodotto. Dietro a tutti i recenti problemi che le banche hanno dato ai risparmiatori c’è proprio il collocamento dei prodotti, anziché l’attività di consulenza.

Quali sono le qualità specifiche di un consulente patrimoniale?

Le qualità principali sono professionalità, capacità di ascolto ed empatia. Sono tre elementi necessari per aiutare le persone a trovare le migliori soluzioni in merito alle loro esigenze affinché siano raggiunti gli obiettivi prefissati. 

Chi sono le persone che l’hanno scelta come consulente di fiducia?

Mi occupo di tutela, gestione e trasmissione di patrimoni. Le persone che si rivolgono a me hanno storie molto diverse che fatico a classificare. Si va dalla casalinga che ha faticosamente risparmiato durante tutta la sua vita e che ha l’esigenza di integrare il suo reddito, al pensionato che necessita di pianificare il passaggio generazionale, all’imprenditore che deve tutelare il patrimonio aziendale e personale: ogni persona ha la sua storia e le sue esigenze che sono uniche ed irripetibili.

Ha detto di aver lavorato in banca per 20 anni: ha quindi rinunciato alla certezza di uno stipendio fisso. È pentito della strada che ha intrapreso?

Per niente. Questo lavoro ha cambiato in meglio la mia vita e la mia professionalità. Sin da bambino mi ha sempre affascinato il mondo della finanza e quando ho approcciato il mondo del lavoro ho sempre trovato gratificante soddisfare le esigenze delle persone e renderle serene, in un mondo finanziario sempre più complicato. Ho capito che soltanto la strada della specializzazione e della formazione qualificata può mettermi nelle condizioni di continuare a fare ciò che amo: l’evoluzione recente del mondo bancario tradizionale va, a mio avviso, in una direzione estremamente opposta. Capito questo e’ stato naturale scegliere Fideuram come partner, azienda che vanta una storia di 50 anni nella consulenza patrimoniale e che e’ leader nazionale ed europeo del settore.

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