Comacchio e Lidi

Manufactory Festival, i capolavori di Sfhir, Buonafede e degli altri writers

Manufactory Festival, i capolavori di Sfhir, Buonafede e degli altri writers
Si è conclusa anche la seconda edizione del Manufactory Festival dedicato all'arte urbana ed al suo carattere camaleontico. Oltre alla città lagunare, nella quale si sono espressi grandi nomi del panorama internazionale presso lo stadio Raibosola, gli artisti Sfhir e Riccardo Buonafede hanno eseguito interventi artistici anche al Mercato Ittico di Porto Garibaldi e nei pressi del cavalcavia sulla Statale Romea in località Lido degli Estensi.

Nelle tre giornate e nei tre luoghi prescenti sono stati 27 gli artisti coinvolti , importanti esponenti della scena contemporanea che hanno arricchito di nuovi capolavori la Street Art comacchiese.

"Comacchio e le sue valli, un territorio ricco di di storia, tradizione e natura, ha mostrato ancora una volta con questa iniziativa, il suo volto poliedrico, ospitando Manufactory Project, un'occasione che ha unito arte contemporanea urbana con un meraviglioso territorio accogliente. Tutti noi abbiamo positivamente assorbito l'energia degli artisti che sono intervenuti, creando delle vere opere d'arte. Il Comune di Comacchio è entusiasta del risultato" ha commentato l'assessore Alice Carli.

I ringraziamenti dell'amministrazione comunale vanno all'associazione di promozione sociale Spazio Marconi, gestore del FabLab MakeInCo di Comacchio e all'artista comacchiese Riccardo Buonafede, che ha voluto ridipingere alcuni muri di edifici ed opere pubbliche degradati, con lo scopo di riqualificare aree dismesse e abbandonate. Un grazie pieno di stima e ammirazione, va anche all'artista Sfhir che, operando presso il mercato ittico di Porto Garibaldi, ha reso perfettamente il senso di appartenenza della comunità locale alla sua storia, raffigurando un valoroso Giuseppe Garibaldi proprio nell'anno del Centenario della denominazione.
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