Comacchio e Lidi

Azienda Felloni, un esempio locale di agricoltura 4.0

Azienda Felloni, un esempio locale di agricoltura 4.0
Una grande famiglia, tre generazioni che dal 1975, anno in cui Luciano Salvagnin viene nominato amministratore della azienda agricola PORTO FELLONI Spa, hanno dato vita ad una delle aziende del territorio ferrarese leader della cosiddetta Agricoltura 4.0.

Abbandonate i vecchi dogmi e le ormai lontane immagini dell'agricoltore chino sul terreno od intendo ad annusare l'aria per organizzare il processo di semina e raccolta delle colture, l'agricoltura 2020 è tecnologica, computerizzata e smart.
Un processo iniziato nel 1997, quando la famiglia Salvagnin avvia i primi approcci con l'agricoltura di precisione attraverso mappature delle produzioni di mais e grano, effettuate al momento della raccolta. Processo poi evolutosi negli anni successivi con l'implementazione continua di monitoraggi specifici e sempre più articolati.

Un'azienda a conduzione famigliare che coltiva attualmente circa 500 ettari di proprietà, per lo più tra i Comune di Lagosanto e Comacchio, di cui 100 sono coltivati in agricoltura biologica. "Negli ultimi anni in azienda sono state implementate nuove tecniche e tecnologie come il monitoraggio da satellite e da drone, i software e i modelli per l’analisi statistica e la gestione dei dati aziendali, i modelli previsionali per le malattie e la gestione agronomica, le sonde per il rilevamento dell’umidità dei suoli, l’utilizzo di cingolature innovative" ci racconta Massimo Salvagnin che, sempre più spesso, presenzia ad importanti conferenze sul territorio per comunicare quanto evolvere i processi agricoli sia una strada percorribile nell'ottica di un processo mirato ad un ridotto impatto ambientale.

"Tutto ciò consente, ammortizzato il costo di investimento iniziale, di avviare un processo virtuoso dove tutto viene automatizzato attraverso software sia per la gestione dei dati aziendali e l’analisi di costi e produzioni, sia per la gestione cartografica e successiva elaborazione di tutte le mappe di resa e dei parametri dei suoli". Il centro aziendale di Lagosanto ospita un impianto di essiccazione e stoccaggio dei cereali, dove si utilizza la refrigerazione per una miglior conservazione delle derrate. All'interno dello stesso è altresì presente un laboratorio per le analisi qualitative e sanitarie della granella. A completamento, due grandi impianti fotovoltaici che producono 2,5 MW di energia elettrica rinnovabile dal 2010.

Tra innovazione e tecnologie futuristiche l'Azienda Agricola Felloni, oltre alla produzione di cereali e delle colture orticole industriali, come pisello, fagiolino e pomodoro, ha messo a dimora all'inizio del 2010 la coltivazione di noci da frutto, per le quali si è scelto il metodo di coltivazione in biologico. Ad oggi in Emilia Romagna solo il 26% delle colture vengono gestite con le suddette tecniche ma l'evoluzione naturale ne promette un incremento nei prossimi anni parallelamente alla messa a punto di sempre nuovi processi e tecnologie in costante perfezionamento.

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