Comacchio e Lidi

I tessuti della Fortuna Maris, la nave romana di Comacchio

I tessuti della Fortuna Maris, la nave romana di Comacchio

È possibile una nuova interpretazione sulla loro realizzazione e utilizzo?


Fra tutti i materiali rinvenuti nella nave romana di Comacchio sono presenti anche alcuni frammenti di lana di difficile interpretazione. Questi frammenti in particolare presentano una trama relativamente semplice, alcuni di essi presentano un’estremità frangiata oppure una cimosa di sei fili oppure ancora, sempre sulla cimosa, è presente un punto diagonale che è cucito con un filo più grosso. Ma cosa sappiamo dei mantelli e degli indumenti utilizzati nell’antica Roma? 

Fra tutti gli indumenti utilizzati nell’antichità toghe e mantelli venivano realizzati proprio con tessuti derivanti dalla lana. I film dagli anni Cinquanta fino ad oggi come ne “La tunica” o “Il Gladiatore” ce ne hanno dato un chiaro esempio, classici mantelli di color rosso abbagliante o color porpora indossati dai militari e dai loro sottoposti, oppure lucenti toghe bianche lunghe fino alle caviglie di dimensioni maggiori e con frangiature colorate ai bordi, ma quanto c’è di vero in tutto questo? 

Molte delle interpretazioni fatte finora possono essere veritiere, altre meno, tuttavia si sa relativamente poco sulla realizzazione dei tessuti antichi e il materiale archeologico conservato attualmente risulta molto esiguo. I rinvenimenti della nave romana di Comacchio in questo senso potrebbero fornire importanti informazioni per un nuovo approccio di studio.

Le caligae (sandali) chiodate, un gladio (spada) finemente decorato, la guarnizione del fodero di un pugnale e il fulmine alato di Giove che decora una delle cassettine lignee indicano la presenza di uno o più militari che si trovavano a bordo della nave.

I frammenti di lana si potrebbero aggiungere all’abbigliamento di un militare di marina. Questi infatti, secondo la catalogazione del carico del 1990, non sono riconducibili al fasciame della nave e potrebbero essere quindi frammenti appartenenti ai marinai, in particolare potrebbero essere parti di mantelli, definiti sagum o paenula.

Uno studio più approfondito su questi reperti potrebbe quindi aiutare a far luce anche su quest’aspetto del relitto della nave romana di Comacchio e potrebbe rappresentare un unicum per il nostro territorio, più di quanto non lo siano già ora per la loro eccezionale conservazione e valorizzazione.

Giorgio Forlani

Bibliografia
- http://www.museodeltaantico.com/sezione/il-carico-della-nave-romana/
- Berti F. 1990. Fortuna Maris, la nave romana di Comacchio. Bologna: Nuova Alfa Editoriale.

Immagini tratte da:
La tunica – film del 1953 diretto da Henry Koster.
Il gladiatore – film del 2000 diretto da Ridley Scott.
Berti F. 1990. Fortuna Maris, la nave romana di Comacchio. Bologna: Nuova Alfa Editoriale.

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