Comacchio e Lidi

ASPPI a confronto con i sindaci dei Comuni

ASPPI a confronto  con i sindaci dei Comuni

L'Associazione dei Piccoli Proprietari immobiliari lancia una petizione


Si è tenuto martedì 26 febbraio, presso la sede Provinciale di Ferrara dell’Associazione Piccoli Proprietari Immobiliari, un interessante incontro alla presenza del Presidente Nazionale dell’associazione, Alfredo Zagatti, del presidente provinciale di Ferrara Ippolita Domeneghetti e di altri membri del Consiglio Direttivo provinciale e dei responsabili di alcune sedi territoriali.

Il tema trattato riguardava un’importante e sentita petizione degli associati che trae origine dalla profonda e perdurante crisi del settore immobiliare, volta a chiedere ai sindaci dei Comuni della provincia, in relazione alla determinazione delle aliquote IMU/TASI, di non incrementare le aliquote massime previste per gli anni scorsi o di fare addirittura uno sforzo per diminuirle; li si invita inoltre a prevedere delle aliquote agevolate di IMU/TASI per i contratti a canone concordato ed infine di ridurre il carico fiscale per gli immobili non locati, residenziali e commerciali, per motivi estranei alla volontà dei proprietari.

Se si pensa che mediamente per corrispondere l’IMU al proprio Comune servono tre canoni mensili all’anno, è evidente che il proprietario non può sobbarcarsi tale consistente onere nei casi in cui, per motivi a lui non imputabili, l’immobile non risulti locato o comunque non produca reddito. 

Si è arrivati al paradosso dei capannoni che, con la evidente crisi e con le frequenti delocalizzazioni di tanti inquilini in altri Stati, sono stati scoperchiati dagli stessi proprietari pur di riuscire a pagare un’aliquota calmierata di IMU, da area fabbricabile o da capannone inagibile.

Visto il risalto dato all’iniziativa di raccolta firme anche dalla sede Nazionale, sono già in corso contatti con le ASPPI delle altre province italiane, anche fuori dai confini della nostra regione, per mettere a disposizione esperienze ed operatività su questo tema specifico.

Sono possibili richieste di informazioni sul tema della petizione alla sede provinciale di Ferrara al n. 0532/209890. mentre per Comacchio e tutto il basso ferrarese, si può fare riferimento alla Sede territoriale di Codigoro ai numeri 0533713467 oppure 3939362470
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